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Arriva TuaPass: il password manager che resta tuo
TuaPass è un password manager offline con vault anti-conflitto per Dropbox, OneDrive e Google Drive, crittografia Argon2id e AES-256-GCM, biometria locale e licenza Standard gratuita a vita.
Vault su cartella tua, sync sempre senza conflitti, crittografia seria, biometria sul dispositivo e zero rete, salvo gli aggiornamenti e gratuito a vita in versione Standard ecco TuaPass. Ogni pochi mesi torna la stessa notizia: un servizio cloud ├¿ stato violato, un gestore di password ha avuto un incidente, unÔÇÖestensione del browser ha esfiltrato credenziali. A quel punto la domanda ├¿ sempre la stessa. I tuoi segreti erano sul loro server, o sul tuo disco? I password manager pi├╣ noti ti chiedono tre cose insieme: un account, un abbonamento e ÔÇö soprattutto ÔÇö di affidare il vault a unÔÇÖinfrastruttura che non controlli. Funziona, finch├® funziona. Ma il modello ├¿ quello: tu sei un utente di un servizio. I file non sono tuoi. La sincronizzazione non ├¿ tua. La fiducia ├¿ un contratto, non una propriet├á. TuaPass nasce dallÔÇÖidea opposta. I tuoi dati restano sul tuo computer, in una cartella cifrata che puoi mettere dove vuoi. Nessun account TuaPass. Nessun server che ÔÇ£tieneÔÇØ il vault. Nessuna sincronizzazione proprietaria da cui dipendere per aprire le password. Quello che lo rende diverso non ├¿ un elenco di funzioni in pi├╣ rispetto alla concorrenza. ├ê unÔÇÖarchitettura pensata per un uso reale: pi├╣ dispositivi, un servizio di storage che hai gi├á, e zero dipendenza da noi.
Il problema che gli altri non vogliono risolvere
Sincronizzare una cassaforte tra due computer sembra un dettaglio. Non lo ├¿. Se il vault ├¿ un unico file (o un unico database) e lo metti in Dropbox, OneDrive o Google Drive, succede questo. Apri TuaPass sul portatile, modifichi una voce. Nello stesso momento, o prima che la sync finisca, apri lÔÇÖaltro PC e ne modifichi unÔÇÖaltra. Il servizio di terze parti vede due versioni dello stesso file. Produce un duplicato ÔÇ£in conflittoÔÇØ, mescola i timestamp, a volte tiene la copia sbagliata. Nel caso peggiore perdi una modifica. Nel caso ancora peggiore corrompi lÔÇÖarchivio. I gestori cloud evitano il problema tenendo il vault da loro e facendo da arbitro. ├ê comodo. ├ê anche il motivo per cui i tuoi segreti transitano su macchine che non sono tue, associati a un account, soggetti a policy, a giurisdizioni, a incidenti. TuaPass rifiuta entrambi gli estremi: n├® ÔÇ£un file unico da non far toccare a due PC insiemeÔÇØ, n├® ÔÇ£un cloud nostro che decide per teÔÇØ. Il vault ├¿ una cartella. La sincronizzazione la fa il servizio che hai scelto. LÔÇÖanti-conflitto ├¿ nel formato dei file.
Un vault studiato per i servizi di terzi
TuaPass non ha un cloud proprio. Il vault ├¿ una cartella sul disco. Puoi tenerla in locale, su una chiavetta, su un NAS in rete di casa, o, ed ├¿ il caso dÔÇÖuso per cui ├¿ stato progettato, dentro Dropbox, OneDrive, Google Drive, Syncthing, Nextcloud, una share SMB, quello che usi gi├á per farla breve. Non ti chiediamo di fidarti di un nuovo account. Ti chiediamo di usare lo storage che gi├á consideri tuo. Dentro quella cartella non cÔÇÖ├¿ un database monolitico da riscrivere a ogni salvataggio. CÔÇÖ├¿ un disegno preciso:
un manifest con i metadati pubblici (algoritmi, salt, verifica di sblocco): non contiene password;
una cartella di operazioni (
ops): ogni modifica del vault produce un file nuovo;una cartella di snapshot, usata per tenere lo stato compatto senza perdere la storia recente.
Il punto è il secondo. Ogni salvataggio, ogni nuova voce, ogni cancellazione non sovrascrive un file esistente. Produce un file di operazione immutabile, con un nome univoco fatto di data, ora e identificativo. Quel file non viene mai riusato e mai riscritto.
Due PC che lavorano in parallelo non si contendono lo stesso path. Aggiungono ciascuno i propri file. Dropbox (o chi per lui) li copia tutti e due, perch├® sono oggetti distinti. Quando la cartella si allinea, TuaPass ricompone lo stato in memoria: legge le operazioni, le ordina in modo deterministico e applica la regola last-write-wins. Vince il cambiamento pi├╣ recente; a parit├á di istante, un criterio fisso (dispositivo, poi identificativo dellÔÇÖoperazione) toglie ogni ambiguit├á. Lo stesso vault, sullo stesso insieme di file, produce sempre lo stesso risultato.
├ê questo che chiamiamo tecnologia anti-conflitto. Non ├¿ un ÔÇ£merge magicoÔÇØ nel cloud. ├ê un formato append-only pensato perch├® i servizi di terzi possano fare il loro mestiere ovvero: copiare file, senza diventare lÔÇÖarbitro dei tuoi segreti.
Le scritture sul disco sono atomiche: si scrive un temporaneo e poi si sostituisce il file. Niente vault a metà se cade la corrente o se il client di sync intercetta un salvataggio incompleto.
Il risultato pratico ├¿ semplice da vivere. Metti la cartella TuaPass in OneDrive. La usi in ufficio e a casa. Non devi ÔÇ£chiudere lÔÇÖapp sullÔÇÖaltro PCÔÇØ prima di aprire questo. Non ti ritrovi vault (conflitto di Mario).db. Tu scegli dove vive. TuaPass si occupa di non romperlo.
Crittografia solida, non ÔÇ£marketing cryptoÔÇØ
Aprire il vault richiede la master password. Da quella password TuaPass non ÔÇ£controlla un hash e bastaÔÇØ: deriva una chiave con Argon2id, oggi il KDF di riferimento contro gli attacchi a forza bruta. Argon2id non si limita a fare tanti giri di hash: consuma memoria, e questo rende carissimi gli attacchi su GPU e su hardware dedicato. I parametri di default sono allineati alle indicazioni OWASP (decine di mebibyte di RAM, non solo un numero alto di iterazioni). Con quella chiave i dati sono cifrati con AES-256-GCM. GCM non d├á solo riservatezza: d├á anche autenticazione. Un file manomesso, troncato o ÔÇ£aggiustatoÔÇØ da un sync malriuscito non viene accettato in silenzio. O decifra, o fallisce. Sul disco, anche se la cartella ├¿ su un cloud di terzi, chi apre i file vede blob. Il salt del KDF ├¿ in chiaro di proposito: non ├¿ un segreto, ├¿ un ingrediente pubblico della derivazione. Il segreto ├¿ la master password, e quella non lascia mai il dispositivo. Non esiste un account TuaPass a cui inviare la chiave. Non esiste un ÔÇ£recupera passwordÔÇØ lato server, perch├® non cÔÇÖ├¿ un lato server del vault. Se perdi la master password, nessuno, compresi noi, pu├▓ ricostruire il contenuto. ├ê scomodo da scrivere in un articolo, ma ├¿ il prezzo onesto della privacy reale. Un dettaglio che conta per chi sincronizza: lo sblocco biometrico, di cui parliamo sotto, non indebolisce questo schema. Windows Hello non sostituisce Argon2id ma avvolge in locale una copia della chiave vault gi├á derivata. Il file sul cloud resta cifrato come prima.
Semplicit├á dÔÇÖuso, senza un account da gestire
Non ├¿ richiesto un corso sulla sicurezza per cominciare. TuaPass ├¿ unÔÇÖapplicazione desktop Windows: scegli o crei la cartella del vault, inserisci la master password, e lavori. Niente registrazione. Niente codice via email. Niente ÔÇ£family planÔÇØ da cui dipende lÔÇÖapertura del file.
Dentro trovi ci├▓ che serve ogni giorno, organizzato per tipo:
Accessi web ÔÇö utente, password, URL, email, TOTP / 2FA, codici di recupero;
Note sicure;
Carte di pagamento (intestatario, numero, scadenza, CVV, PIN);
Identità (anagrafica, contatti, documento);
Reti WiÔÇæFi;
Server (host, porta, protocollo, credenziali, percorso chiave);
Cartelle per tenere ordine, con ricerca sulla lista.
LÔÇÖinterfaccia ├¿ quella di un gestore, non di un servizio web: nuova voce, modifica, elimina, importa, blocca. Puoi lasciare TuaPass nellÔÇÖarea di notifica. Puoi chiedere il blocco automatico della UI dopo un periodo di inattivit├á: per rivedere le credenziali servono di nuovo master password o biometria. LÔÇÖestensione per il browser (Chrome, Edge, Firefox) parla con lÔÇÖapplicazione in locale. Propone le credenziali sulla pagina giusta e permette di salvarne di nuove. Il sito che stai visitando non ÔÇ£vedeÔÇØ il vault. LÔÇÖestensione non spedisce nulla a un server TuaPass: il ponte ├¿ tra browser e app sul tuo PC. Niente dashboard online. Niente di cui ricordarti oltre alla master password e alla cartella che hai scelto.
Biometria su ogni dispositivo e solo su quel dispositivo
Sbloccare ogni volta con una password lunga ├¿ corretto, ma stanca. Alla lunga si sceglie una password pi├╣ corta, o si lascia la cassaforte aperta. TuaPass integra la biometria del dispositivo perch├® la password possa restare forte e lÔÇÖuso quotidiano restare leggero. Su Windows ├¿ Windows Hello: impronta, volto, PIN o chiave di sicurezza, quello che il PC gi├á offre. Alla creazione del vault, se Hello ├¿ disponibile, TuaPass pu├▓ iscrivere lo sblocco del dispositivo. Dopo, apri lÔÇÖapp e sblocchi senza ridigitare la master password. La password resta il fondamento: Hello ├¿ una scorciatoia locale, non un sostituto crittografico inviato in rete. La differenza rispetto a molti gestori ├¿ dove vive quella comodit├á.
LÔÇÖiscrizione biometrica resta sul singolo computer, fuori dalla cartella sincronizzata. I blob di sblocco stanno nei dati locali dellÔÇÖutente Windows, non in Dropbox. Ogni dispositivo su cui usi TuaPass pu├▓ abilitare il proprio sblocco: il portatile con lÔÇÖimpronta, il fisso con il volto, un terzo PC ancora con la sola password. Il vault che gira sul servizio di terzi non contiene impronte, volti, PIN o chiavi di sblocco del computer. Contiene solo dati cifrati. Cambi macchina? Imposti Hello su quella nuova, una volta, dopo aver aperto il vault con la master password. Il vault ├¿ lo stesso. La biometria ├¿ del dispositivo, non del file. ├ê questo il senso di ÔÇ£su qualsiasi dispositivoÔÇØ: non unÔÇÖimpronta che viaggia con i file, ma ogni dispositivo che pu├▓ sbloccare con ci├▓ che ha, senza inquinare la copia sincronizzata.
Offline per progetto, non per mancanza
La sicurezza di TuaPass non dipende da una policy del server, da un certificato in scadenza o da unÔÇÖAPI che ÔÇ£oggi ├¿ su, domani noÔÇØ. Dipende dal fatto che lÔÇÖapplicazione non parla con la rete.
Non invia telemetria. Non carica il vault. Non verifica le password su un servizio di breach. Non ha un account a cui autenticarsi. Non cÔÇÖ├¿ un backend che vede quali siti salvi. I tuoi segreti restano tra il disco, la memoria del processo e ÔÇö se lo vuoi ÔÇö lÔÇÖestensione sul browser, in locale.
Questo cambia il modello di minaccia in modo concreto. Un attacco al ÔÇ£cloud TuaPassÔÇØ non pu├▓ esfiltrare i vault degli utenti, perch├® quel cloud non esiste. Un ordine a un provider di consegnare i dati di un account TuaPass non ha oggetto. Resta, ovviamente, la superficie del tuo PC e del servizio di storage che tu hai scelto: ma l├¼ i file sono cifrati, e la chiave non ├¿ da nessuna parte se non derivata da te.
LÔÇÖunica eccezione ├¿ voluta e minima: la verifica degli aggiornamenti. AllÔÇÖavvio TuaPass consulta un file di versione sul server di distribuzione. Se esiste una release pi├╣ recente, pu├▓ scaricare lÔÇÖinstaller (con verifica dellÔÇÖintegrit├á). NientÔÇÖaltro. Nessun account. Nessun contenuto del vault. Nessuna lista di siti. Nessun ÔÇ£pingÔÇØ periodico di presenza.
Se il PC ├¿ offline, TuaPass continua a funzionare. Le password ci sono. LÔÇÖestensione ci ├¿, se il browser e lÔÇÖapp girano in locale. Gli aggiornamenti aspettano la prossima connessione.
Molti prodotti si dicono ÔÇ£zero knowledgeÔÇØ e poi hanno comunque un account, una sync proprietaria, unÔÇÖapp che chiama casa. TuaPass ├¿ pi├╣ radicale: zero comunicazione, a parte quella riga di versione.
TuaPass Standard: licenza dÔÇÖuso perpetua e gratuita
TuaPass Standard ├¿ il prodotto completo per lÔÇÖuso personale e professionale di tutti i giorni. La licenza ├¿ perpetua e gratuita: la installi, la usi, la tieni. Nessuna scadenza. Nessun abbonamento per continuare ad aprire il vault. Nessun ÔÇ£periodo di provaÔÇØ dopo il quale i file diventano inaccessibili.
Vault anti-conflitto, crittografia Argon2id e AES-256-GCM, sblocco biometrico locale, estensione browser, importazione, tipi di voce, blocco UI: sono Standard. Gli aggiornamenti di versione arrivano dallo stesso canale minimale descritto sopra.
Paghi, se e quando lo vorrai, solo per eventuali evoluzioni extra, non per il diritto di usare ciò che hai già. Il vault che crei oggi resta tuo domani, con o senza di noi.
├ê una scelta di prodotto, non uno sconto. Un password manager che ti chiede un canone per leggere i tuoi file contraddice lÔÇÖidea stessa di ÔÇ£i dati sono tuoiÔÇØ. TuaPass Standard rende esplicito il contrario.
A chi è rivolto (e a chi no)
TuaPass ├¿ per chi vuole un gestore serio senza entrare in un ecosistema chiuso. Per chi ha gi├á Dropbox o OneDrive e non vuole un secondo cloud. Per chi lavora su pi├╣ PC Windows e ha gi├á preso un pugno dai file in conflitto. Per chi preferisce unÔÇÖapp che, staccata la rete, continua a fare il suo mestiere. Per chi ritiene che la master password debba essere lÔÇÖunico segreto, non un account pi├╣ un token pi├╣ una policy aziendale. Non ├¿ (ancora) il prodotto per chi vuole solo il telefono e niente desktop. Non ├¿ un servizio ÔÇ£familyÔÇØ con condivisione granulare di singole voci via account. Non ├¿ un sostituto di un HSM o di un flusso aziendale con SSO obbligatorio. ├ê una cassaforte locale, sincronizzabile da te, cifrata bene, pensata per restare comprensibile.
In sintesi
TuaPass ├¿ unico perch├® rifiuta il modello ÔÇ£affidati al nostro cloudÔÇØ:
il vault è una cartella tua, pronta per Dropbox, OneDrive, Google Drive, un NAS o una chiavetta;
la tecnologia anti-conflitto (operazioni immutabili, mai riscritte, stato ricomposto in modo deterministico) rende la sync su servizi di terzi un uso previsto, non un azzardo;
la crittografia è Argon2id + AES-256-GCM, con autenticazione dei dati, non uno slogan;
lo sblocco biometrico è del dispositivo, non del file che viaggia;
lÔÇÖapp ├¿ offline, salvo il controllo degli aggiornamenti sul server di distribuzione.
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